Gestione carichi

Associando ad uno strumento X-Meter o XRWU-Gold la funzione XM18 e l’hardware aggiuntivo  XM15, è possilile realizzare complesse logiche di sgancio carichi al fine di evitare i superi della potenza contrattualizzata con il fornitore di energia.Questo è possibile (mediante un raffinato algoritmo) andando a comandare progressivamente l’apertura o la chiusura di un elenco predefinito di carichi in base ad una lista di priorità gestibilie. Dal punto di vista tecnico, lo strumento X-Meter o XRWU-Gold, deve innanzitutto poter misurare la potenza generale nel punto di consegna.

Questo è possibile in due modi:

  1. leggendo gli impulsi prodotti da un contatore (fiscale o non)
  2. misurando la potenza direttamente nel punto di consegna a valle di trasduttori voltmetrici – TV – e amperometrici – TA – (modalità possibile solo su X-Meter).


L’impostazione delle soglie e delle priorità permette poi di attivare singolarmente una delle quattro uscite dello strumento le quali pilotano il modulo XM15. Tale modulo contiene 4 relè con due contatti di scambio ciascuno che servono per interrompere o reinserire i 4 carichi collegati.

Qualora i carichi fossero più di quattro è possibile uilizzare ulteriori strumenti collegati in cascata che, come il primo, misurano la potenza nel punto di consegna e che vengono abilitati allo sgancio quando i carichi interrotti dai dispositivi precedenti non sono sufficienti ad evitare il supero. Il periodo di integrazione è selezionabile tra 1 e 60 minuti (il default è 15 minuti) e la gestione carichi sarà sempre effettuata basandosi sulla media riferita al periodo di integrazione prescelto.

La media può essere “fissa” o “mobile” in funzione del fatto che talvolta il contatore non rende disponibile il segnale di sincronismo di fascia.

 

Sono configurabili parametri di dettaglio come:

 

Tale parametrizzazione di dettaglio permette di configurare al meglio ogni situazione e viene incontro a tutte le possibili esigenze. Un’apposita applicazione Excel permette di preparare, salvare ed inviare profili particolari all’apparato.

La gestione dei carichi viene fatta utilizzando il metodo della previsione. Il distacco viene comandato quando la previsione di consumo totale nel periodo di integrazione, ottenuta proiettando a fine periodo l’attuale curva di assorbimento, tende oltre il limite programmato. Il particolare algoritmo consente di utilizzare al massimo l’energia disponibile all’interno del periodo di integrazione, penalizzando al minimo i carichi abilitati allo sgancio.

Lo sgancio del carico viene comandato il più tardi possibile tenendo conto del quantitativo di energia che si può recuperare attraverso il suo spegnimento, in base al peso del carico stesso. 

Questa metodologia di controllo consente di evitare fastidiosi sganci e riagganci ravvicinati che si verificherebbero non considerando l’interesi dei singoli carichi. Per evitare pericolosi spunti di assorbimento, dovuti alla riaccensione contemporanea di più carichi, il sistema provvede ad un reinserimento graduale dei carichi. Il sistema consente anche di controllare quei carichi che, per essere sganciati o riagganciati, richiedono una determinata condizione di impianto.

Per tali carichi si può inibire l’intervento del dispositivo se gli ingressi digitali loro associati non lo consentono (essenziale per gestire utenze il cui funzionamento è legato a determinate fasi lavorative).


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