Acqua
Il mercato dell’acqua va incontro a grandi cambiamenti e necessariamente dovrà affrontare le problematiche di disponibilità, distribuzione e approvvigionamento delle risorse idriche.
Il sistema di distribuzione dell’acqua potabile in Italia è caratterizzato da una forte frammentazione con oltre 5.000 enti tra Comuni, consorzi e Aziende municipalizzate. Questa situazione ha generato tariffe e
servizi differenti, definiti a livello territoriale a secondo della fascia di consumo, dall’affitto del misuratore d’acqua e dei canoni di fognatura a depurazione (non determinate nello stesso modo nelle diverse città).
Si prevede un ulteriore rialzo delle tariffe che si allineeranno ai livelli europei. La tariffa di riferimento costituisce una base per la determinazione, da parte degli enti locali, della tariffa da applicare.
È previsto di realizzare il risparmio della risorsa idrica attraverso l’attuazione, in progressione, di queste misure:
- risanamento e graduale ripristino delle reti esistenti che evidenziano rilevanti perdite
- installazione di reti duali nei nuovi insediamenti abitativi, commerciali e produttivi di rilevanti dimensioni
- installazione di contatori in ogni singola unità abitativa nonché di contatori differenziali per le attività produttive e del settore terziario esercitate nel contesto urbano
- diffusione dei metodi e delle apparecchiature per il risparmio idrico domestico e nei settori industriale, terziario ed agricolo.