Obblighi di Osservabilità

Obblighi di Osservabilità

Negli ultimi anni le normative per promuovere la sostenibilità energetica si sono fatte più stringenti e con la recente delibera 361/2020/EEL, Terna richiede il monitoraggio in tempo reale, degli impianti di produzione con potenza da 1 a 10 MW connessi in Media e Bassa Tensione (MT e BT).

Questo provvedimento coinvolge un totale di circa 30 GW di potenza installata sul territorio italiano e obbliga i titolari, a rilevare i dati e trasmetterli a Terna ogni 4 secondi.

Cosa prevede la normativa?

La delibera richiede le misure sul totale di impianto e il monitoraggio delle singole utenze con le caratteristiche di seguito:

] [

P> 50kW
Per i sistemi di accumulo

] [

P> 170 kW
Per impianti di produzione con inverter

] [

P> 250 kW
Per i generatori rotanti

Cos’è il Controllore Centrale di Impianto?

Il Controllore Centrale di Impianto (CCI) è un sistema di monitoraggio le cui caratteristiche tecniche vengono esplicitate nell’Allegato O e T per l’adeguamento alla Norma CEI 0-16.
Lo strumento è in grado di acquisire misure dirette sullo stato di andamento degli impianti di produzione e spedirle al Distributore attraverso il protocollo di comunicazione IEC 61850.
Questo sistema di acquisizione dati è pensato anche come unico strumento di comunicazione verso distributore e Terna per la fornitura di servizi ancillari (UVAM, regolazione secondaria di frequenza, ecc.).

Cosa succede ai nuovi impianti?

I nuovi impianti dovranno già essere dotati di Controllore Centrale di Impianto (CCI) per la messa in servizio e adeguati alla Norma CEI 0-16.

Per loro, la normativa richiede l’acquisizione delle seguenti informazioni:

] [

Generale di impianto attraverso l’acquisizione di misure dirette tramite inserimento di TA e TV.

] [

Stato degli interruttori sia di impianto sia generale.

] [

Potenza attiva e reattiva immessa da parte di ogni singolo motore.

Cosa succede agli impianti esistenti?

Per questi, l’Autorità ha previsto l’erogazione di un contributo forfettario per l’adeguamento entro il 2023, degli impianti.
Coloro che non si adegueranno nei tempi previsti dalla normativa rischiano di perdere gli incentivi di cui attualmente stanno beneficiando.

La proposta di Energy Team

Cosa può fare Energy Team per un’azienda che deve adeguarsi a questa delibera?

  • Fornitura gruppo di acquisizione e remotizzazione misura al POD
  • Assessment dell’impianto con individuazione delle caratteristiche necessarie per la misura di periferia
  • Attività di controllo e verifica corretto funzionamento strumenti di campo
  • Fornitura del CCI
  • Supporto all’installazione
  • Supporto alla richiesta di contributo verso l’Autorità

Il supporto continua per tutta la durata del contratto

  • Gestione dell’assistenza e manutenzione
  • Gestione della comunicazione verso il DSO
  • Accesso all’APP CloE dedicata agli impianti produzione
  • Aggiornamento continuo sulla normativa vigente e sulle possibili opportunità di realizzare ricavi tramite i servizi per il DSO