CCI: il Controllore Centrale di Impianto per affrontare i nuovi obblighi di Osservabilità

CCI: il Controllore Centrale di Impianto
per affrontare i nuovi obblighi di Osservabilità

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Negli ultimi anni la diffusione di produzione distribuita, soprattutto da fonte rinnovabile, ha reso necessaria l’introduzione di nuove normative atte a rendere visibili e monitorabili anche gli impianti di produzione di media taglia connessi alla rete di distribuzione. In particolare, con la recente delibera 540/2021/R/eel, Terna richiede il monitoraggio in tempo reale, degli impianti di produzione con potenza maggiore o uguale a 1 MW connessi in Media Tensione (MT).

Questo provvedimento coinvolge più di 10 GW di potenza installata sul territorio italiano e obbliga i titolari, entro il 31 gennaio 2024, a rilevare i dati e trasmetterli all’impresa distributrice.

Affrettati a prenotare l’adeguamento previsto dalla normativa CEI 0-16 per accedere al contributo

Per gli impianti esistenti l’Autorità ha previsto l’erogazione di un contributo forfettario per l’adeguamento degli stessi.

Le dimensioni del contributo variano in base alle tempistiche di adeguamento: prima ci si adegua e maggiore sarà il contributo ottenibile dalla CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali). Nello specifico il corrispettivo per impianti esistenti è pari a:

  • 10.000€ se gli interventi di adeguamento vengono completati entro il 31 marzo 2023;
  • 7.500€ se gli interventi di adeguamento vengono completati entro il 30 giugno 2023;
  • 5.000€ se gli interventi di adeguamento vengono completati entro il 30 settembre 2023;
  • 2.500 se gli interventi di adeguamento vengono completati entro il 31 gennaio 2024;

Per i nuovi impianti non è previsto alcun contributo.

Come adeguare l’impianto? Attraverso il CCI

Il punto focale è il monitoraggio degli impianti di produzione connessi in MT, attraverso un Controllore Centrale di Impianto (CCI).

Il CCI è  un dispositivo di acquisizione di misure dirette sullo stato di andamento degli impianti, per la comunicazione al Distributore attraverso protocollo IEC 61850. È dunque un sistema di monitoraggio che si integra con l’impianto di produzione in cui è installato secondo le caratteristiche tecniche esplicitate nell’Allegato O e T della Norma CEI 0-16.

Questo sistema di acquisizione dati è pensato in ottica futura anche  come unico strumento di comunicazione verso distributore e Terna per la fornitura di servizi ancillari (UVAM, regolazione secondaria di frequenza, ecc.).

Cosa succede agli impianti esistenti?

Per impianti esistenti si intendono quelli che entreranno in esercizio entro il 30/11/2022.
Per gli impianti esistenti l’Autorità ha previsto l’erogazione di un contributo forfettario per l’adeguamento, entro gennaio 2024, degli impianti e coloro che non si adegueranno nei tempi previsti dalla normativa non saranno più considerati in regola e, pertanto a rischio di perdere gli incentivi di cui attualmente stanno beneficiando.

Cosa succede ai nuovi impianti?

Per nuovi impianti si intendono quelli che entreranno in esercizio a partire dal 01/12/2022 e dovranno già essere dotati di CCI per la messa in servizio.
Per loro, la normativa richiede l’acquisizione delle seguenti informazioni:

Generale di impianto attraverso l’acquisizione di misure dirette tramite inserimento di TA e TV

Stato degli interruttori sia di impianto sia generale

Potenza attiva e reattiva immessa da parte di ogni singolo motore

La proposta di Energy Team

Cosa può fare Energy Team per un’azienda che deve adeguarsi a questa delibera?

  • Fornitura gruppo di acquisizione e remotizzazione misura al POD;
  • Attività di controllo e verifica corretto funzionamento strumenti di campo;
  • Fornitura del CCI;
  • Supporto all’installazione;
  • Supporto alla richiesta di contributo verso l’Autorità.

Il supporto continua per tutta la durata del contratto

  • Gestione dell’assistenza e manutenzione;
  • Gestione della comunicazione verso il DSO;
  • Accesso all’APP CloE dedicata agli impianti produzione;
  • Aggiornamento continuo sulla normativa vigente e sulle possibili opportunità di realizzare ricavi tramite i servizi per il DSO.

Vuoi approfondire gli Obblighi di Osservabilità?

Ascolta l’intervista a Martina Ravasi, Technical and regulatory senior consultant di Energy Team S.p.A., sul podcast di Falck Renewables – Next Solutions.