Fotovoltaico ed eolico: obbligo di CCI per impianti ≥100 kW in MT

Fotovoltaico ed eolico: obbligo di CCI per impianti ≥100 kW in MT

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Cos’è la procedura RiGeDi e a chi si applica?

La Riduzione della Generazione Distribuita (procedura RiGeDi), introdotta nell’agosto 2012 e normata dall’Allegato A.72 del Codice di Rete, si applica agli impianti eolici e fotovoltaici ≥ 100 kW connessi alle reti di distribuzione di media tensione (MT). Essa consente a Terna di limitare, in condizioni di emergenza, la generazione non programmabile sulle reti MT, gestendo così fenomeni di sovrapproduzione e garantendo l’esercizio in sicurezza del sistema elettrico nazionale.

Considerato l’aumento della produzione rinnovabile sulle reti MT e la carenza di sistemi di accumulo, la procedura RiGeDi assume un ruolo sempre più cruciale per evitare problemi di sovra frequenza e mantenere la stabilità della rete, soprattutto in giornate di basso carico ed elevata produzione rinnovabile, come quelle primaverili.

Gli impianti di generazione distribuita riducibile sono classificati in due categorie:

Impianti GDTEL

  • Immettono in rete tutta l’energia prodotta al netto dei servizi ausiliari
  • Presentano linee MT dedicate il cui distacco è attuabile dal Distributore da remoto agendo sull’interruttore di linea
  • Terna comunica al Distributore la necessità di distacco con un preavviso di 30 minuti

Impianti GDRM

  • Possono essere ridotti o distaccati senza preavviso
  • La riduzione o il distacco avviene tramite apparecchiature e sistemi di comunicazione conformi alla Norma CEI 0-16. Fino ad oggi questi impianti venivano distaccati tramite tecnologia GSM.

I nuovi obblighi: la Delibera 385/2025/R/eel

Alla luce della crescente importanza della riduzione della generazione distribuita, si è reso necessario un aggiornamento tecnologico per assicurarne la massima efficacia.

Con la Delibera 385/2025/R/eel del 5 agosto 2025, ARERA ha approvato che gli impianti fotovoltaici ed eolici ≥ 100 kW, sia nuovi che esistenti e connessi alla rete MT, debbano essere dotati del Controllore Centrale di Impianto (CCI) con funzionalità di “Limitazione della potenza attiva su comando esterno del DSO” degli inverter (PF2). Tale provvedimento consente di superare la tecnologia GSM, ormai obsoleta e poco affidabile, garantendo così elevati standard di sicurezza e affidabilità per la procedura RiGeDi.

Impianti GDRMObbligo
Nuovi ed esistenti ≥ 1 MWInstallazione CCI (già obbligatoria ai sensi della Delibera 540/2021/R/eel) + attivazione PF2
Nuovi ed esistenti 500 kW ≤ P < 1 MWInstallazione CCI + attivazione PF2
Nuovi ed esistenti 100 kW ≤ P < 500 kWInstallazione versione “light” del CCI + attivazione PF2

L’implementazione della funzionalità PF2 del CCI comporta inoltre l’esigenza di sostituire gli inverter nel caso in cui essi risultino “non pilotabili”.

Tempistiche di adeguamento

Impianti GDRMScadenza per l’adeguamento
Esistenti ≥ 1 MW28 febbraio 2026
Esistenti 500 kW ≤ P < 1 MW28 febbraio 2027
Esistenti 100 kW ≤ P < 500 kW31 marzo 2027
Nuovi ≥ 100 kWData di entrata in esercizio

Contributi economici

L’adeguamento è a carico del produttore.
Sono previsti contributi forfettari solo per gli impianti esistenti.

Impianti GDRMContributo forfettario
Esistenti ≥ 1 MWNon previsto (l’unico adeguamento è l’attivazione della PF2)
Esistenti 500 kW  ≤ P < 1 MW10.000 € se adeguamento entro 28 febbraio 2026
7.500 € se adeguamento tra il 1 marzo 2026 e il 30 giugno 2026
5.000 € se adeguamento tra il 1 luglio 2026 e il 31 ottobre 2026
2.500 € se adeguamento tra il 1 novembre 2026 e il 28 febbraio 2027
Esistenti 100 kW ≤ P < 500 kW7.500 € se adeguamento entro 31 marzo 2026
5.625 € se adeguamento tra il 1 aprile 2026 e il 31 luglio 2026
3.750 € se adeguamento tra il 1 agosto 2026 e il 30 novembre 2026
1.875 € se adeguamento tra il 1 dicembre 2026 e il 31 marzo 2027

Sanzioni

In caso di mancato adeguamento entro le tempistiche sopra riportare sono previste le seguenti sanzioni:

  • sospensione di tutti gli incentivi erogati dal GSE;
  • applicazione di corrispettivo al trader che gestisce l’impianto pari all’energia venduta per il prezzo dell’energia.

Qual è il ruolo di Energy Team?

Energy Team è in grado di supportare la tua azienda, occupandosi di:

  • Analisi tecnica dell’impianto e verifica compatibilità inverter
  • Fornitura e installazione del CCI con PF2
  • Supporto per l’intero processo di adeguamento e gestione con il Distributore
  • Simulazione costi/benefici e tempistiche
  • Supporto alla richiesta di contributo verso l’Autorità
  • Esperienza consolidata con oltre il 30% del mercato CCI

Il supporto continua per tutta la durata del contratto:

  • Gestione dell’assistenza e manutenzione;
  • Gestione della comunicazione verso il DSO (Distribution System Operator);
  • Accesso all’App CloE dedicata al monitoraggio degli impianti produzione;
  • Aggiornamento continuo sulla normativa vigente e sulle possibili opportunità di realizzare ricavi tramite i servizi per il DSO.