Accumulo e Smart Grid per il progetto europeo EnergyKeeper

Accumulo e Smart Grid
per il progetto europeo EnergyKeeper

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Progettare, sviluppare e testare un sistema di accumulo che fosse competitivo sul mercato e dotata di un sistema di monitoraggio.
Queste le premesse del progetto europeo EnergyKeeper che ci ha visti lavorare fianco a fianco con operatori di diversi Paesi, per portare a termine questo ambizioso progetto.

Il progetto EnergyKeeper (http://www.energykeeper.eu/ ), attraverso un finanziamento dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito dell’accordo di sovvenzione n. 731239, ha coinvolto un team di professionisti composto da tecnici e ingegneri specializzati facenti parte di diverse aziende a livello europeo, con lo scopo di  costruire una batteria a flusso basata su materiali organici redox da 30kW con capacità di 100kWh, dotata di un sistema di gestione che ne ha permesso un’integrazione plug & play presso la Smart Grid del sito test di ACRRES a Lelystad in Olanda.  

Il progetto ha consentito anche di determinare le caratteristiche fisico-chimiche di diverse tipologie di elettroliti organici (densità dell’elettrolita, coefficiente di diffusione, viscosità della soluzione) e di definire alcune grandezze utili per le celle che compongono i sistemi di accumulo, quali tensione di cella e stabilità dopo ripetuti cicli di carica e scarica.

Modello 3D della batteria a flusso redox da 100 kWh / 30 kW:
a sinistra – unità di alimentazione contenente pile, sistema di gestione della batteria, convertitore;
a destra – unità di memoria contenente i serbatoi degli elettroliti.

L’interoperabilità della Smart Grid è stata assicurata da un sistema di gestione appositamente sviluppato che ha permesso di testare alcuni modelli di business proposti nel progetto.

In diverse occasioni, i tecnici di Energy Team si sono recati ad ACRRES per installare gli strumenti ed assicurarsi che l’intera architettura funzionasse come progettato; questo ha permesso di poter monitorare in remoto il corretto funzionamento del sistema garantendone sicurezza e affidabilità. 

Inoltre, il controllo del sistema effettuato attraverso i dispositivi di misura implementati nel progetto (l’analizzatore NG-9 e il data logger NG-Gateway) ha consentito di poter testare con successo i modelli di business proposti. 

Il progetto è stato presentato ad un workshop tenutosi lo scorso ottobre in Olanda e al quale Energy Team, con il supporto di Falck Renewables, ha presentato questo e altri casi di comunità energetiche e sostenibilità.