Gestionedi rete

Gestione
di rete

Clicca nelle schede dedicate agli approfondimenti dei nostri prodotti relativi alla gestione di rete: interrompibilità e demand response.



Interrompibilità

Il servizio di interrompibilità è fondamentale per il sistema di difesa della rete elettrica nazionale. Terna, gestore della rete, dispone di questo strumento per garantire la sicurezza del sistema elettrico e diminuire il rischio di disalimentazioni nelle diverse condizioni di esercizio.

Agli utenti che vogliano rientrare fra i clienti assegnatari del servizio di interrompibilità istantanea è necessario disporre di un sistema UPDC (Unità Periferica Distacco Carichi): l’interfaccia che permette agli utenti industriali MT/AT di essere “interrompibili” ed è costituita da componenti specifici per utilizzo industriale.

Attraverso un router, l’UPDC di Energy Team comunica con il Banco Manovra Interrompibili (BMI) di Terna, dal quale riceve i comandi e al quale invia i segnali riportanti lo stato delle operazioni e delle misure provenienti dal campo.  Ogni singola UPDC è in grado di gestire fino a quattro carichi con modalità di sgancio “istantaneo” o “di emergenza”.

In aggiunta alla UPDC è disponibile un sistema di controllo e supervisione, denominato DATASCOPE, mediante il quale è possibile monitorarne costantemente il funzionamento e ricevere SMS di alert in caso di avarie funzionali del sistema, delle linee di comunicazione o di distacchi. Il DATASCOPE è un’appendice passiva che ascolta, analizza e archivia tutta la comunicazione tra UPDC e Terna e che pubblica i dati acquisiti verso un server. Il cliente, accedendo a un’area riservata del server, può consultare tutti i dati storici ed eseguire calcoli finalizzati alla determinazione della remunerazione spettante.

Un ulteriore servizio di controllo remoto permette di monitorare la linea di backup ISDN e allertare l’utente via email nel caso di malfunzionamenti, prima che questi possano ripercuotersi sul funzionamento dell’intero sistema.

 

 

Demand Response

L’Italia si è posta l’obiettivo della decarbonizzazione entro il 2025, puntando ad espandere la quota di energie rinnovabili nel consumo finale di energia al 28% entro il 2030. L’incremento delle rinnovabili comporta però una maggiore instabilità della rete e per garantirne la sicurezza Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, ha attivato una serie di progetti per ampliare la platea dei soggetti in grado di fornire servizi alla rete.

Tra i vari progetti pilota c’è anche il meccanismo delle UVAM (Unità Virtuali Abilitate Miste), con cui Terna si pone l’obiettivo di coinvolgere unità di consumo e di produzione definite non rilevanti (con potenza nominale inferiore a 10 MW) e offrire servizi di bilanciamento nel MSD (Mercato Servizi Dispacciamento). Grazie alle UVAM i piccoli produttori di energia elettrica e qualsiasi consumatore, indipendentemente dalle dimensioni del proprio sito, possono usufruire del servizio di Demand Response.

Energy Team in qualità di Aggregatore o Balance Service Provider (BSP) offre l’innovativo servizio di Demand Response che consente ai consumatori di industria e terziario di accedere al mercato dei servizi di dispacciamento, modulando e riducendo il proprio consumo di elettricità nei momenti di picco di offerta e domanda elettrica assicurando dunque maggiore flessibilità e stabilità alla rete.

Ai partecipanti è richiesto di mettere al servizio della rete la propria flessibilità di consumo e produzione e cioè diminuire il proprio prelievo di potenza oppure immettere potenza in rete a seguito di una chiamata alla modulazione da parte di Terna.

Scegliere Energy Team per partecipare ai progetti pilota significa affidarsi ad un partner in grado di fornire un servizio a 360°, non solo per le utenze dell’aggregato ma anche per gli stessi BSP.

I vantaggi del servizio
di Demand Response

Benefici economici grazie alla partecipazione al mercato dei servizi di dispacciamento (MSD)

Monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici del proprio impianto e diminuzione il proprio prelievo di potenza o aumento dell’immissione in rete

Valorizzazione e incremento della propria flessibilità elettrica

Miglioramento nella gestione delle risorse

Acquisizione di un ruolo attivo nel processo di transizione energetica verso uno sistema sempre più sostenibile e “green”

Passi necessari per partecipare al progetto pilota UVAM:

01 ] [

Firmare il documento che dà mandato al BSP di accedere al meccanismo

02 ] [

Installare un dispositivo UPM
(Unità Periferica Monitoraggio) al POD

03 ] [

Eseguire una prova tecnica di abilitazione

04 ] [

Il BSP si occupa di accreditare il cliente
in asta per poter iniziare a guadagnare

Requisiti tecnici per i soggetti che vogliono partecipare al progetto UVAM (che non siano già presenti sul MSD):

] [

Disporre di una potenza modulabile pari ad almeno 500 kW

] [

Disponibilità ad effettuare una prova tecnica di modulazione che sarà concordata con TERNA ad un giorno ed un’ora prestabiliti.

] [

Eventuale disponibilità, in caso di chiamata di Terna, a modulare il proprio prelievo di potenza entro 15 minuti dalla chiamata. Un’eventuale chiamata alla modulazione può avvenire nella fascia oraria 14.00-20.00 dei giorni lun-ven.

Perché scegliere Energy Team?

Scegliere Energy Team significa scegliere un partner:

Esperto e professionale

sono infatti 8 (oltre il 30% del mercato complessivo) i BSP abilitati che si affidano all’infrastruttura e know-how Energy Team

Completo

Energy Team offre un servizio completo ai propri clienti fornendo tecnologie proprietarie e mettendo a disposizione la propria conoscenza nel progetto

Innovativo

Energy Team ha sviluppato una metodologia chiamata Flexibility Audit in grado di individuare la flessibilità elettrica dei propri utenti ed inoltre è in grado di gestire da remoto ed in modo automatico la modulazione dei carichi in caso di chiamata di TERNA

Solido

Energy Team da oltre 12 anni supporta i propri clienti nel fornire servizi alla rete elettrica nazionale restando sempre al passo con normative e nuovi progetti. Dal servizio di interrompibilità a tutti i progetti pilota che stanno nascendo dalla delibera 300/2017.